SABATO 24 NOVEMBRE

Milano tra architettura e arte sacra

Mattina

Passeggiata a Porta Nuova nel quartiere sorto tra la Stazione centrale e la stazione di Porta Garibaldi. Un polo strategico nel tessuto urbano che si estende complessivamente per oltre 290.000 metri quadrati. La riqualificazione del tessuto urbano è il naturale sviluppo dei quartieri esistenti. E' stato possibile così realizzare un sistema pedonale continuo, caratterizzato da aree verdi, piazze, ponti e un grande parco che può garantire un collegamento

sicuro e facile tra i diversi quartieri.

 

Pomeriggio

Visita guidata a Villa Clerici e alla Galleria d’arte sacra dei contemporanei.

Nascosto da alte mura e cancelli di ferro battuto, a Niguarda c'è un piccolo gioiello di architettura settecentesca è sede di un museo dal grande valore artistico. Costruita nella prima metà del Settecento a partire dall’ultimo quarto dell’Ottocento la villa conobbe una fase di decadenza dovuta anche al passaggio da residenza di delizia all’uso protoindustriale come filanda e luogo di allevamento dei bachi da seta, con la conseguente spoliazione di tutti gli arredi. L’ultimo proprietario Ganzini avvia il recupero dell’intero complesso, restaurato in modo sorprendentemente rispettoso.

Nel 1955 nelle sale restaurate e ripristinate è nata la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei. Fu voluta da Dandolo Bellini, amico e collaboratore di G. Battista Montini, futuro Paolo VI. La galleria oggi espone circa 200 opere, mentre quasi 800 sono conservate nei depositi. Battista Montini, allora arcivescovo di Milano,che qui poté dire “di essersi riconciliato con l’arte moderna”. L’esperienza di Montini a Villa Clerici è alla base della svolta da lui operata come Paolo VI nel rapporto tra Chiesa ed espressioni artistiche contemporanee, culminata con l’apertura della galleria di arte moderna nei Musei Vaticani. Tra gli artisti spicca per numero e importanza di lavori Francesco Messina. Tra gli altri scultori si segnalano Floriano Bodini, Luciano Minguzzi, Enrico Manfrini, Andreotti, , Pericle Fazzini; tra i pittori Aldo Carpi, Silvio Consadori, Dina Bellotti, Trento Longaretti, Felice Carena, Luigi Filocamo, Gianfilippo Usellini, Giuseppe Zigaina, Alberto Sughi, Valentino Vago. Importante infine il nucleo di fotografie firmate da Pepi Merisi.

A seguire visita ai due gruppi scultorei di Arturo Martini e Francesco Messina all’Ospedale di Niguarda. che abbelliscono l’ingresso principale: a sinistraSforza e Papa Pio II, opera di Arturo Martini, a destra San Carlo Borromeo che consegna la bolla del perdono ai deputati ospedalieri,realizzata da Francesco Messina. Altrettanto interesse sono le vetrate che decorano l’abside della chiesa interna, opera di Sironi, SalettiCarpi.

 

Viaggio in treno 9,01 dalla stazione di Lecco, pranzo libero. Per chi si aggiungesse solo nel pomeriggio: appuntamento ore 14,00 Villa Clerici, Via Terruggia B 14, zona Niguarda, raggiungibile con MM3 fermata Maciacchini o dalla Stazione Centrale tram 5 fermata Ornato.  Rientro previsto con i treni delle  ore 18,24 o 1853, Stazione Centrale. Costo ingressi e guide € 10,00 over 65 anni , € 12,00 iscritti (non iscritti 12,00 e 14,00) Per, informazioni e prenotazioni contattare:

333 3236926 o 0341 495228 entro il 10 novembre.